Reportage o pose

Fotografia di matrimonio reportage o posa tradizionale?

Molto spesso mi viene posta questa domanda dai futuri sposi, qui voglio dare alcuni chiarimenti e approfondire la questione.

Iniziamo dal  classico posato, in questo caso è il fotografo a gestisce la regia della giornata mettendo la coppia e i gruppi in pose abbastanza rigide alla ricerca della luce migliore con sorrisi poco naturali e posture indotte dal fotografo. il risultato sono foto formali realizzati con cura dei particolari, insomma dei ritratti veri e propri. Se ben usata questa tecnica porta ad immagini di elevato livello estetico.

Passiamo al reportage o come viene anche chiamato real wedding. In questo stile diventa predominante il racconto, la storia da narrare, fotografando sposi ed invitati nel modo più naturale possibile, senza pose e forzature. Il fotografo non fa altro che seguire gli eventi alla ricerca delle emozioni e di tutte quelle situazioni che raccontino la giornata, dando maggior enfasi a quello, che secondo la propria sensibilità e creatività, meglio riesce a narrare la magia di quel giorno.

Semplificando, la scelta tra i due stili dipende dal risultato che si vuole ottenere, dei bellissimi scatti in posa o scatti naturali che raccontano l’emozione di un giorno unico e irripetibile.

Dal mio personale punto di vista, il reportage riesce a restituirti nel tempo la gioia e le emozioni vissute in quel giorno magico, ecco perché lo preferisco, è sempre meglio una foto che dia un messaggio o racconti qualcosa che una foto formalmente perfetta ma vuota nel suo significato.

Spero in queste poche righe di essere riuscito a chiarire qualche dubbio, per ulteriori chiarimenti e/o approfondimenti non esitate a contattarmi.